Il Ministero della Salute ha fornito alcune indicazioni utili in relazione alla recente epidemia da virus cinese detto coronavirus 2019-nCoV, in corso nella Repubblica popolare cinese.

Il 31 dicembre 2019 la Cina ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) casi di polmonite ad eziologia ignota, poi identificata come un nuovo coronavirus, nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei.

Come si presenta il coronavirus:

  • febbre
  • tosse secca
  • mal di gola
  • difficoltà respiratorie

Secondo il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie la probabilità che si verifichino casi di trasmissione tra soggetti all’interno del territorio dell’Unione Europea è valutata tra il livello “molto basso” a “basso”.

La tempestiva identificazione e la corretta gestione dei casi di corona virus è il principale metodo affinché il coronavirus non si diffonda anche nel Nostro Paese.

Nello specifico vediamo quali sono gli impatti che il coronavirus può avere all’interno delle nostre Aziende:

La normativa in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/2008) stabilisce che la gestione dello specifico rischio biologico compete al Datore di Lavoro con la collaborazione del Medico Competente.

Si precisa che in relazione all’identificazione dei contatti a rischio la Circolare del 31/01/2020 restringe il campo ai soli soggetti che hanno avuto contatti ravvicinati e protratti con gli ammalati del coronavirus, come riportato dalla Circolare del 31/01/2020 in relazione all’identificazione dei contatti a rischio.

Inoltre, come si evince dalla circolare del 31/1/2020 relativa all’identificazione dei casi e dei contatti a rischio, questi ultimi sono solo coloro che hanno avuto contatti ravvicinati e protratti con gli ammalati.

Misure di prevenzione contro la diffusione delle malattie trasmesse per via respiratoria:

  • lavarsi frequentemente le mani
  • porre attenzione all’igiene delle superfici
  • evitare i contratti stretti e protratti con persone con sintomi simil influenzali
  • adottare ogni ulteriore misura di prevenzione dettata dal datore di lavoro.

La Circolare del Ministero della Salute 27/01/2020 ha stabilito come di Caso Sospetto:

  1. Una persona con Infezione respiratoria acuta grave – SARI – (febbre, tosse e che ha richiesto il ricovero in ospedale), e senza un’altra eziologia che spieghi pienamente la presentazione clinica1 e almeno una delle seguenti condizioni:
  • storia di viaggi o residenza in aree a rischio della Cina2 , nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della sintomatologia
  • il paziente è un operatore sanitario che ha lavorato in un ambiente dove si stanno curando pazienti con infezioni respiratorie acute gravi ad eziologia sconosciuta.
  1. Una persona con malattia respiratoria acuta E almeno una delle seguenti condizioni:
  • contatto stretto con un caso probabile o confermato di infezione da nCoV nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della sintomatologia
  • ha visitato o ha lavorato in un mercato di animali vivi a Wuhan, provincia di Hubei, Cina, nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della sintomatologia
  • ha lavorato o frequentato una struttura sanitaria nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della sintomatologia dove sono stati ricoverati pazienti con infezioni nosocomiali da 2019-nCov.

Cosa fare in caso di contatto con un Caso Sospetto:

Nel caso in cui vi sia un possibile contatto con un Caso Sospetto è necessario contattare i servizi sanitari segnalando che si tratta di caso sospetto di Coronavirus.

Cosa fare durante il tempo di attesa del personale sanitario:

  • evitare contatti ravvicinati con la persona malata da coronavirus
  • se disponibile, fornirla di una maschera di tipo chirurgico
  • lavarsi accuratamente le mani
  • prestare particolare attenzione alle superfici corporee che sono venute eventualmente in contatto con i fluidi (secrezioni respiratorie, urine, feci) del malato
  • far eliminare in sacchetto impermeabile, direttamente dal paziente, i fazzoletti di carta utilizzati; il sacchetto sarà smaltito in uno con i materiali infetti prodottisi durante le attività sanitarie del personale di soccorso.

Per ulteriori informazioni si raccomanda si fare riferimento alle Autorità Sanitarie Regionali o utilizzando il numero verde 1500 messo a disposizione dal Ministero della Salute.

Per completezza si riportano alcuni siti internet da cui è possibile reperire informazioni attendibili sul fenomeno:

  • WHO- World Health Organisation- Organizzazione Mondiale della Sanità who.int
  • ECDC European Centre For Disease Prevention and Control – Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie  ecdc.eu
  • Ministero della Salute – salute.gov.it www.salute.gov.it
  • ISS – Istituto Superiore di Sanità www.iss.it

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