I vantaggi della Rete di imprese: Il principale vantaggio della partecipazione a una rete per l’impresa è la possibilità di presentarsi sul mercato con una dimensione in termini di fatturato e risorse umane superiore a quella che potrebbe raggiungere singolarmente.

Un’opportunità di essere più grandi e quindi di accedere a risorse e interventi favorevoli come bandi nazionali ed europei, gare pubbliche e private, economie di scala.

Altri vantaggi della Rete di  Imprese  sono:

1.Vantaggi culturali: derivanti dalle contaminazioni reciproche dell’incontro tra diverse menti imprenditoriali.

2.Vantaggi commerciali: legati alla crescita dimensionale e di forza competitiva dei singoli nella rete ( risparmi nei costi; aumento della competitività )

3.Vantaggi finanziari: con il contratto di rete l’aggregazione di imprese diventa soggetto di diritto e quindi beneficiario del riconoscimento da parte delle Banche, PA.

4.Vantaggi fiscali: sospensione d’imposta sugli utili che le imprese della rete destinano  alla realizzazione del programma di rete;

5.Vantaggi tecnologici: maggiore creatività e potenziale innovativo della rete rispetto alla singola impresa;

6.Vantaggi di internazionalizzazione: abbattimento delle barrire di costo e burocrazia.

 

 

Tipologia di Rete di Impresa

Sono 3 le tipologie di rete, distinte per obiettivo e orientamento, previste dall’art.42 , comma 2-bis, della legge 122/2010.

1.Reti di collaborazione. Attraverso lo scambio di informazioni rilevanti sul mercato si creano alleanze tra imprenditori per la realizzazione di un’attività economica comune finalizzata alla produzione di reddito. La collaborazione è motivata da obiettivi di : incremento delle vendite, riduzione dei costi, migliore utilizzo delle risorse.

2.Reti di scambio di informazioni e di coordinamento. Hanno un’ottica fondamentalmente commerciale e sono forme di rete «leggera» che si realizzano nello scambio di informazioni e prestazioni di tipo tecnico e tecnologico, industriale e commerciale.

Reti associative che si costituiscono per l’esercizio in comune di un’attività imprenditoriale. Sono le reti caratterizzate da un contratto associativo, con fondo patrimoniale e organi di gestione comuni e denominazione propria , e sono orientate all’esercizio di un’attività imprenditoriale comune

Rispetto alle attività svolte dalle imprese, ci può essere una:

1.collaborazione orizzontale tra imprese che svolgono la stessa attività, oppure orizzontale tra imprese che svolgono attività diverse ma tra loro complementari.

2.Collaborazione verticale tra aziende appartenenti a diversi stadi della catena del valore perseguendo obiettivi di miglioramento della qualità, sviluppo di nuovi prodotti etc.

Per le PMI aggregarsi significa ottenere diversi vantaggi strategici:

  • Ridurre i costi per economie di scale;
  • Beneficiare di un migliore rating finanziario;
  • Accelerare l’internazionalizzazione;
  • Migliorare l’innovazione e la creazione di nuovi prodotti/servizi

I vantaggi della Rete di imprese

 

 

 

In sintesi, con il contratto di Rete è possibile crescere innovando, quindi

Il fare Rete è la password per crescere!

Ecco i punti chiave per evitare facili illusioni:

  • Il contratto di rete deve valorizzare le singole imprese;
  • Premessa fondamentale è che le aziende siano solide e altamente specializzate;
  • Fare rete non significa fare le stesse cose di sempre, ma più in grande;
  • La governance della rete deve stimolare la fiducia; fiducia e stima tra Partner stanno alla base del contratto di Rete.
  • Il contratto è solo l’inizio;
  • Vanno definiti chiari sistemi di valutazione delle performance;
  • Vanno individuati e formati i Manager della Rete.

Solo se si sarà in grado di intervenire su questi aspetti, le reti potranno diventare un reale strumento di competizione, di crescita e di sviluppo.

( seguirà quarta parte )

Stefano Staderoli