Fiducia e Capitale Sociale sono alla base del successo di una comunità di professionisti e questo nonostante vi sia  una erronea tendenza, a considerare il business come un aspetto della vita dotato di leggi proprie e separato dal resto della società.

Secondo questa prospettiva, il business è un ambito in cui gli individui si incontrano solo allo scopo di soddisfare i propri bisogni e i propri desideri egoistici per tornare poi nelle loro vere vite sociali. ( Network frequentati da cacciatori )

Ma in ogni società moderna il business costituisce una delle principali e più dinamiche arene dell’istinto sociale umano. Non vi è virtualmente nessun tipo di business che non richieda la collaborazione di e tra esseri umani. Infatti la Fiducia e il Capitale Sociale sono alla base del successo di una comunità di individui.

FIDUCIA E CAPITALE SOCIALE ALLA BASE DEL SUCCESSO DI UNA COMUNITA DI PROFESSIONISTI.

 

Benché le persone siano egoiste, una parte della personalità umana desidera ardentemente fare parte di una comunità allargata ( Network ); vedi la Vetrina delle Professioni.  

Gli esseri umani provano un senso di acuto disagio ( che  Emile Durkheime definiva anomia ) se mancano norme e regole che vincolino gli uni agli altri; un disagio che il Networking tende a mitigare e vincere.

La soddisfazione che ci viene dall’essere uniti agli altri nell’attività di Networking,   trae origine dal fondamentale desiderio umano di riconoscimento. Infatti, ogni essere umano vuole vedersi riconosciuto la propria dignità ( e cioè essere considerato in base al proprio valore ) dagli altri esseri umani.

Superati i limiti della sussistenza, l’attività di Networking spesso viene intrapresa per l’aspirazione al riconoscimento piuttosto che come semplice mezzo per provvedere ai propri bisogni materiali e questo tipo di riconoscimento non può essere raggiunto individualmente; può emergere solo in un contesto sociale come un  Network professionale; vedi:  https://www.lavetrinadelleprofessioni.it/professionisti/

All’interno del Netwok, il successo della propria attività, così come la capacità di far fronte alla competizione, è condizionato da un’unica e pervasiva  caratteristica  culturale: il livello di fiducia tra i vari membri.

Così come le società che trasmettono fiducia ai propri clienti hanno successo, quelle che invece non la trasmettono per mancanza di capitale sociale ossia la capacità delle persone di lavorare insieme per scopi comuni in gruppi e organizzazioni,  sono destinate a soccombere.

A questo proposito bisogna ricordare che questa capacità dipende dal grado a cui le comunità condividono norme e valori e dalla capacità di subordinare l’interesse individuale a quello del Network. Da tali valori condivisi, nasce la fiducia, e la fiducia ha un notevole rilievo economico.

 

FIDUCIA E CAPITALE SOCIALE ALLA BASE DEL SUCCESSO DI UNA COMUNITA DI PROFESSIONISTI.

Un’ultima considerazione : leggi, contratti e razionalità economica forniscono la base necessaria, ma non sufficiente, sia per la stabilità sia per la prosperità delle aziende; ma esse devono avere anche il lievito costituito dalla reciprocità, dagli obblighi morali, dai doveri verso la comunità e dalla fiducia, tutti elementi che trovano il loro fondamento in una predisposizione d’animo piuttosto che nel calcolo razionale. E non sono anacronistici nella società moderna, bensì la condicio sine qua non  del suo successo.

Ho voluto, con questo articolo, descrivere le ragioni che mi hanno spinto a creare il Network la Vetrina delle Professioni e a metterlo a disposizione di tutti quegli Imprenditori che, queste ragioni, le condividono .

Spero quindi che Vi iscriviate, https://www.lavetrinadelleprofessioni.it/associati/,  e diate il Vs contributo al successo di questa Community di Imprenditori e Liberi Professionisti, desiderosi di distinguersi dalla concorrenza con un approccio al mercato che non sia solo il prezzo.

Stefano Staderoli