La mente elabora le informazioni di modo che gli individui possano agire e trasformare l’ambiente a proprio piacimento.  Ma un singolo pensatore non può fare più di tanto . In natura vediamo spesso un comportamento complesso realizzarsi mediante la coordinazione di individui in gruppo (  Network ). Quando sistemi cognitivi multipli ( Networkers ) lavorano in sinergia, può emergere un’intelligenza di gruppo che va oltre ciò di cui è capace ciascun individuo.

Le api ( Networkers ) sono un ottimo esempio di questo ( Networking ). Un alveare ( Network ) è meravigliosamente complesso, molto più della somma delle sue parti( singoli Networkers ). Il trucco da cui traggono vantaggio gli alveari è lo stesso usato dalle grandi multinazionali : individui diversi svolgono ruoli diversi nella colonia. Nessuna ape potrebbe cavarsela  da sola; ciascun individuo ha un compito da svolgere  ed è un esperto in quel compito. Fanno il lavoro  per il quale l’evoluzione li ha programmati e tutto l’insieme funziona perché  ciascun porta avanti una parte relativamente semplice di questo sistema di azione follemente complesso.

Ma, da un’altro  punto di vista, le persone e le api hanno un importante caratteristica  in comune : entrambe sfruttano le potenzialità di entità multiple ( Networkers ) che  lavorano insieme per produrre  un’enorme intelligenza.  Gli esseri umani sono la specie  più complessa  e potente  di sempre, non soltanto per ciò che avviene  nei singoli cervelli, ma per come le comunità di cervelli lavorano insieme. Infatti c’è tutto da guadagnare in termini di efficienza e di potenza quando il lavoro cognitivo viene suddiviso.

Questo esempio , ma potrei citare anche quello della caccia nel periodo preistorico, illustra una delle caratteristiche  chiave della mente : essa  non si è evoluta in un contesto di individui che se ne stavano da soli a risolvere problemi. Si è evoluta in un contesto  di collaborazione di gruppo, e il nostro pensiero si è evoluto in modo interdipendente , per operare in congiunzione con quello degli altri. Proprio come un alveare, se ciascun Networkers è specialista in un campo, l’intelligenza di gruppo che ne risulta è superiore alla somma delle sue parti.

 

Stefano Staderoli

Networker e Imprenditore